Salone dell’enogastronomia e del turismo di qualità

Sommelier, cioccolatieri, chef e panificatori di livello internazionale si sono dati appuntamento nel Salone dell’enogastronomia e del turismo di qualità che l’agenzia Promocal ha organizzato dal 20 al 23 settembre al Centro agroalimentare di Lamezia Terme.

Sotto lo slogan "Terre e sapori" circa 80 aziende calabresi potranno instaurare relazioni commerciali con buyer ed operatori provenienti da Italia, Australia, Gran Bretagna, Ungheria, Irlanda, Tunisia, Francia, Cina.
Il salone, aperto al pubblico dalle 11 alle 22, si snoda in 4 percorsi tematici: il padiglione del turismo e dei sapori, un’area espositiva in cui le aziende presenteranno i loro prodotti o servizi;
il salotto dei sapori dedicato alla ristorazione dove gratuitamente i visitatori potranno gustare le ricette dei grandi chef; il laboratorio dei sensi costituito da una vera e propria area didattica e un auditorium a disposizione per incontri tematici o convegni.
L’evento internazionale, unico nel suo genere in Calabria, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale erano presenti il presidente della Promocal Domenica Cittadino, l’assessore provinciale alle Attività produttive Filippo Capellupo, quello alle Politiche agricole Giovanni Mirarchi, l’assessore comunale alle Attività produttive di Lamezia Terme Gioacchino Tavella, l’amministratore unico del Centro agroalimentare Saverio Nitti, il presidente della Cia Calabria Giuseppe Mangone, il presidente della Confagricoltura Calabria Franco Bomba. In questa iniziativa, la cui organizzazione prevede un costo di oltre 200 mila euro, la Provincia è stato l’unico ente a collaborare con un contributo. Il resto deriva da un investimento della Promocal e dall’acquisto degli stand da parte degli espositori.
«A tal proposito – ha detto Cittadino – devo ringraziare il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Paolo Abramo che ha comprato ben 14 stand». L’assessore Mirarchi ha auspicato che non si tratti di una singola edizione. Per Capellupo serve un lavoro di squadra che crei il vero sviluppo della regione.

Fonte: gazzettadelsud.it

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