Peperoncino di Calabria

Presto al peperoncino calabrese sara’ riconosciuto il marchio Igp". E’ quanto ha annunciato l’assessore regionale all’agricoltura, Mario Pirillo. L’assessore, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del Peperoncino Festival, che si svolgera’ a Diamante dal 10 al 14 settembre prossimi, ha spiegato che i tempi sono maturi per ottenere il riconoscimento. "Abbiamo deciso di fare la presentazione del Peperoncino festival a Catanzaro – ha detto Pirillo nel corso dell’incontro con i giornalisti – anche perche’ volevamo dare una buona notizia. Il riconoscimento per cui mi sono tanto battuto varra’ per tutti i comuni e quindi mi auguro che tutti lo coltivino e che si metta fine a una inutile diatriba campanilistica tra le diverse aree della Calabria".

"Non si tratta di un modo per chiuderci a riccio sui nostri prodotti – ha aggiunto Pirillo – ma le nostre specialita’ devono avere la precedenza. Una volta ottenuto il riconoscimento, infatti, avremo la possibilita’ di preparare una legge regionale che ne specifichi le proprieta’ organolettiche in modo da poterlo distinguere dagli altri".
Il Peperoncino Festival è giunto alla sedicesima edizione. Insieme a Pirillo sono intervenuti il presidente dell’Accademia italiana del peperoncino, Enzo Monaco e l’attore Gianni Pellegrino. La sezione enogastronomica la fara’, ovviamente, da padrona. Diamante, infatti, sara’ invasa da stand che esporranno leccornie piccanti vecchie e nuove, in arrivo dall’Italia e dal resto del mondo. Dieci aziende messicane porteranno le loro specialita’. Dall’Inghilterra arriveranno piante e varieta’ di peperoncini con Jim Buckland, il patron della "Chili fiesta" che si svolge a Chichester. A lui sara’ dedicata la serata di sabato, che culminera’ con il "gemellaggio piccante". E’ prevista anche la presenza del console britannico a Roma, Edward Chaplin. In questa edizione sara’ raggiunto il record di mostre, otto in tutto. Tre i convegni previsti, uno dedicato all’aspetto medico su "Prostata e peperoncino", nel corso del quale il docente dell’Universita di Roma, Michele Gallucci, illustrera’ la tesi secondo la quale mangiare questa specialita’ calabrese non provoca danni alla salute. I peperoncini, oltre a essere serviti a tavola e studiati, potranno anche essere ammirati, grazie alla collezione di Massimo Biagi che, con 800 esemplari, e’ la piu’ vasta e importante del mondo. "Sono contento – ha detto Enzo Monaco – che la conferenza stampa si tenga in questa sede perche’ significa dare dimensione regionale all’evento. E’ importante sottolineare che il peperoncino e’ un simbolo che unifica tutta la regione, a differenza di altri prodotti, che sono tipici di alcune zone della Calabria. In Europa ci sono cinque festival del peperoncino e in Messico altri dieci, ma il nostro e’ nato prima”.

Fonte: http://www.assagri.regione.calabria.it/welk.php

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