Etichettatura Olio Extravergine obbligatoria

il Comitato di gestione olio di oliva della Commissione europea ha approvato la modifica al regolamento 1019/02
La modifica riguarda l’estensione dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine delle olive impiegate nell’extravergine in tutti i paesi europei.

Finalmente in Europa non sarà piu’ possibile spacciare come Made in Italy l’extravergine ottenuto da miscugli di olio spremuto da olive spagnole, greche e tunisine senza alcuna informazione per i consumatori.

La norma per l’indicazione di origine in etichetta consente di verificare oltre al marchio la reale origine delle olive impiegate e quindi anche di valorizzare gli oliveti italiani che possono contare su 250 milioni di piante, molte delle quali secolari o situate in zone dove contribuiscono al paesaggio e all’ambiente.

Anche il Il ministro ZAIA ha garantito che saranno effettuati “sequestri non solo sulle navi ma anche sugli scaffali dei punti vendita, laddove viene venduto come made in Italy olio venduto a 3 – 3,5 euro al litro, che sicuramente non può essere italiano. Occorre mettere fine a queste frodi”.

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