Pellet Radioattivo

Nuovi casi dopo quelli di Aosta

Trovati a Genova alcuni campioni di pellet radioattivo, nonostante il capoluogo ligure non risultasse nella lista delle città dove le confezioni di pellet “Natural Kraft” contaminati, importati dalla Lituania, sono state consegnate dalla ditta di importazione italiana.

I pompieri hanno ricevuto chiamate da parte di cittadini che avevano comprato i pellet sospetti, della misura di sei millimetri di diametro. I controlli sono risultati positivi.

In giornata è prevista una riunione nella centrale di Dinegro dei vigili del fuoco per mettere a punto un protocollo d’azione e avviare controlli a tappeto per sequestrare il materiale radioattivo. Attesi per oggi i primi risultati delle analisi condotte dall’Arpa della Valle d’Aosta sulla pericolosità per la salute umana delle ceneri prodotte da stufe che hanno utilizzato i pellet radioattivi.

Controlli su altre marche
Altre marche di pellet, oltre alla Natur Kraft, vendute in Italia potrebbero essere state contaminate dal Cesio 137. E’ l’ipotesi su cui sta lavorando la squadra mobile di Aosta che ha disposto accertamenti su nuovi pacchetti di eco-combustibile. Il quantitativo contaminato potrebbe essere superiore alle 10mila tonnellate giunte dalla Lituania e distribuite da un importatore di Varese oggetto del maxi sequestro.
Sulla vicenda è stata coinvolta l’Interpol.

Fonte: www.tgcom.it

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