Aglio ‘SECCO’ meglio che cucinato contro la pressione Alta

(ASCA) – Roma, 17 agosto 2010 – La soluzione per non scacciare oltre ai vampiri anche gli amici e continuare ad approfittare dei benefici per il cuore dell’aglio usandolo in estratti liofilizzati.

Gli unici davvero efficaci nel ridurre la pressione sanguigna, secondo una ricerca dell’Universita’ di Adelaide, rispetto agli spicchi crudi e cotti. E tra l’altro, senza ”effetti collaterali” per l’alito.

Lo studio, pubblicato sulla rassegna Maturitas, ha preso in esame 50 anziani con la massima intorno ai 140 che hanno consumato aglio ”secco” per 12 settimane.

Dopo i tre mesi di cura la pressione era piu’ bassa di oltre 10 punti rispetto al gruppo di controllo, che aveva ricevuto un placebo. L’effetto antipertensivo dell’aglio, spiega Karin Ried, a capo della squadra di ricercatori, e’ nella ”produzione di alcune sostanze chimiche come l’ossido nitrico (NO) e l’idrogeno solforato (H2S) che aiutano a rilassare i vasi sanguigni”.

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