Il Cedro, sembra sia originario dell'India e della Birmania, è simbolo di pace, citato persino nell'Antico Testamento, da sempre utilizzato nel culto religioso ebraico del Sukkoth "festa delle capanne", la sua origine e diffusione sembra opera di Alessandro Magno ma anche dagli Ebrei.
In Calabria il Cedro sarebbe giunto intorno ai primi secoli d.C. da migratori Ebrei, ma a valorizzarlo e coltivarlo furono succesivamente la Scuola Medica Salernitana.
La sua zona di produzione è limitata al litorale tirrenico cosentino dove quasi tutta la produzione Italiana viene qui prodotta.
Il Cedro non è un frutto non commestibile pertanto necessita di opportune trasformazioni, infatti la sua produzione è destinata all'industria alimentare, farmaceutica e cosmetica.
Uso Gastronomico è per la preparazione di dolci, gelati e bibite.
Proprietà terapeutiche: rinforza il sistema immunitario, sembra prevenire alcune malattie degenerative come: diabete, arteriosclerosi, obesità, lo stress e l’ultima scoperta realizzata dall’Università della Calabria, Il Cedro di Calabria può contribuire nella lotta contro la malattia dell’ Alzheimer, tesi tuttora in via di sperimentazione.
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