Caciocavallo

Il caciocavallo si produce in diverse zone dell’Italia meridionale.
Si tratta di una formaggio semiduro di varie forme, quella caratteristica è a sfera, sfilata da un lato e legata con un laccio itrecciato, ed è prodotto con il latte vaccino.

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I “fichi di Cosenza” DOP

(AGI) – Roma, 22 giu. – I “fichi di Cosenza” hanno ottenuto dall’Unione europea il riconoscimento DOP, Denominazione di origine protetta. Il regolamento di iscrizione nel registro comunitario e’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Unione Europea – Serie L 162 del 22 giugno 2011.
  La denominazione “Fichi di Cosenza” designa esclusivamente i frutti essiccati di fico domestico “Ficus carica sativa”, appartenenti alla varieta’ “Dottato” (o “Ottato”). La loro buccia e’ inizialmente di colore verde paglierino, poi diventa giallo verdastra. La polpa e’ ambrata, mediamente soda e leggermente aromatica. Il succo risulta essere poco denso, tuttavia, a maturazione, fuoriesce talvolta dall’ostiolo, a goccia. Il sapore dei frutti e’ dolce e mielato.
  L’area gegografica di produzione dei “Fichi di Cosenza” e’ delimitata, in una porzione pari a circa un terzo della Provincia di Cosenza, a Nord dall’ampio versante meridionale del Massiccio del Pollino, che ne impedisce il contatto con la regione Basilicata, mentre a Sud dalla Sila e dai fiumi che da questa scendono verso Sud-Est, il fiume Nica’, e verso Sud-Ovest, il fiume Savuto. L’area e’ compresa tra 0 e 800 metri di altitudine, escluse le pendenze del terreno superiori al 35%.(AGI) Bru

La Dieta mediterranea è patrimonio dell’umanità

Rappresenta uno stile di vita sostenibile basato sul mangiare i prodotti tipici del territorio in momenti conviviali con la famiglia o con gli amici: per l’Unesco questo insieme unico di pratiche alimentari, conoscenze e competenze tradizionali trasmesse di generazione in generazione, è un qualcosa di unico al mondo e va salvaguardato e valorizzato. Leggi tutto “La Dieta mediterranea è patrimonio dell’umanità”

A Tropea il Tour di Mulino Bianco.

Il Mulino arriverà a Tropea, dal 31 Agosto al 2 Settembre presso il parcheggio della Marina dell’Isola per far riscoprire le tradizioni e i valori dell’italianità a tavola agli abitanti di Tropea.

Il turismo enogastronomico vale in Italia 5 miliardi di euro

Coldiretti: sono 4.511 i prodotti agroalimentari nazionali di tradizione censiti nelle regioni


I prodotti tipici italiani – Salgono al livello record di quattromilacinquecentoundici (4.511), quaranta in più rispetto allo scorso anno, i prodotti agroalimentari italiani ottenuti secondo regole tradizionali antiche tramandate nel tempo censiti dalle regioni, che sono disponibili come souvenir o per allietare le tavole dei turisti durante le vacanze.

4511 prodotti – E’ quanto emerge – si legge in una nota stampa – dall’indagine della Coldiretti sull’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali delle regioni aggiornato con la decima revisione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.

 

 

 

Ecco la mappa – Per l’estate 2010 il turismo enogastronomico con un valore stimato di 5 miliardi di euro, si conferma – sostiene la Coldiretti – il vero motore della vacanza Made in Italy che è l’unica nel mondo a poter offrire la più ampia varietà di prodotti tradizionali regionali ma anche il record comunitario nella produzione biologica, ben 207 denominazioni di origine riconosciute a livello europeo, mentre sono 477 i vini a denominazione di origine.

Nella mappa delle regioni che presentano la più ricca “biodiversità” a tavola si classifica al primo posto – sottolinea la Coldiretti – la Toscana con 463 specialità seguita sul podio da Veneto e Lazio (367) e Piemonte (365) ma ottimi posizionamenti si riscontrano per la Campania (333). A seguire ci sono Liguria (295), Calabria (272), Sicilia (238), Emilia-Romagna (233), Puglia (222), Lombardia (209), Sardegna (172), Molise (159), Friuli-Venezia Giulia (151), Marche (147), Abruzzo (143), Trento (109), Bolzano (92), Basilicata (73) Umbria (70) e Val d’Aosta (31) A prevalere tra le specialità “salvate dall’estinzione” sono – sottolinea la Coldiretti – i 1.362 diversi tipi di pane, pasta e biscotti, seguiti da 1.263 verdure fresche e lavorate, 748 salami, prosciutti, carni fresche e insaccati di diverso genere, 461 formaggi, 154 bevande tra analcoliche, liquori e distillati e 150 prodotti di origine animale (miele, lattiero-caseari escluso il burro, ecc.).

Con l’ultimo elenco dell’estate 2010 si registra un incremento rispetto all’anno scorso nonostante siano stati cancellati alcuni prodotti divenuti Dop o Igp e quindi protetti a livello europeo come ad esempio il Ciauscolo marchigiano, il prosciutto crudo di Cuneo, il pistacchio di Bronte (Sicilia), il marrone di Caprese Michelangelo (Toscana), l’Aglio bianco polesano e l’Insalata di Lusia (Veneto).

Sono stati messi “sotto tutela” nuovi prodotti come – precisa la Coldiretti – la “ncandarata” lucana (carne di maiale conservata sotto sale) e tutta una serie di fagioli autoctoni della Basilicata come quelli di Muro lucano, di San Gaudioso e Zeminelle.

L’Emilia-Romagna, oltre a mettere in elenco il celebre e imitatissimo “ragù classico alla bolognese” ha tutelato, ad esempio il “latte ruolo” (latte intero bollito, mescolato con pan pangrattato, profumato con succo di limone e messo al forno) e la “piada coi ciccioli” (di maiale).

E se il Lazio ha introdotto in elenco il “caciocavallo di Supino” e i “canasciunetti” ciociari (pizze rustiche con l’impasto all’uovo e farciti di formaggio e uova), la Puglia ha protetto il “pallone di Gravina” (formaggio semiduro a pasta cruda filata, prodotto con latte bovino intero crudo o pastorizzato e stagionato fino ad 1 anno dalla caratteristica forma a palla), la Sardegna l’”abbamele” (un decotto di polline usato per insaporire ed esaltare il gusto di numerosi piatti e dolci tradizionali) e il Veneto ha reso giustizia allo “spiedo d’alta marca” e ai ”rofioi di Sanguinetto” (dolci di forma triangolare fatti di pasta simile alla sfoglia, ripieni di un composto fatto con biscotti, mandorle, canditi, cioccolato, zucchero e rum). In dieci anni, rispetto al luglio 2000 quando è iniziato il lavoro di catalogazione a livello regionale, i prodotti censiti sono più che raddoppiati grazie all’impegno degli imprenditori agricoli nel recupero delle tradizioni.

Un risultato – continua la Coldiretti – finalizzato a proteggere dalle falsificazioni e a conservare anche in futuro nella sua originalità il patrimonio gastronomico nazionale che rappresenta una componente determinante per la competitività del Made in Italy.

Una ricchezza nazionale che comprende – precisa la Coldiretti – prodotti ottenuti secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni e metodiche praticate sul territorio in modo omogeneo. Comperare direttamente dal produttore è un modo – sostiene la Coldiretti – per garantirsi l’autenticità degli acquisti e non cadere nel rischio dei prodotti taroccati spacciati come tipici del territorio, ma che non hanno in realtà nulla a che fare con la realtà produttiva locale come nel caso dell’offerta di prosciutti di montagna o di campagna spesso provenienti dalla stagionatura di cosce di maiali olandesi, ma anche di panini ciociari che sfruttano del tutto impropriamente l’appeal del territorio.

Durante il periodo estivo a livello nazionale con il sostegno della Coldiretti sono aperti 18mila agriturismi e 63.600 frantoi, cantine, malghe e cascine dove è possibile acquistare specialità alimentari garantite direttamente dal produttore che garantiscono l’originalità dell’offerta, ai quali si aggiungono gli oltre 500 mercati di campagna amica aperti dalla Coldiretti nell’ambito del progetto per “una filiera agricola tutta italiana” nelle piccole e grandi città, dei quali quasi la metà già accreditati per il rispetto di un preciso disciplinare.

fonte:

Quotidiano Economico Online www.calabriaeconomia.it
18 agosto 2010

Cipolla Rossa di Tropea IGP ottimo rimedio contro la stanchezza e lo stress fisico

Mangiar prodotti dalla Terra purchè siano Rossi pare, secondo uno studio condotto negli Stati Uniti rappresenta un ottimo rimedio contro la stanchezza e lo stress fisico.

Persino meglio degli Integratori e/o antiossidanti che invece la TV ci fà credere tramite la pubblicità che ci martella ogni giorno..

Dunque ben venga il consumo di frutta e verdure purchè di colore rosso….. Leggi tutto “Cipolla Rossa di Tropea IGP ottimo rimedio contro la stanchezza e lo stress fisico”